Più che acque, liquidi

Qualcuno disse che siamo acque, anche se, di mari differenti. Ad oggi mi sento di poter dire che é un’affermazione sbagliata. Su questa terra ci sono più di 7 miliardi di persone, tutte differenti, come i fiocchi di neve, e più ne nasceranno più differenti saranno.

Ogni singolo essere nella sua individualità, pur facendo parte dello stesso genere, non è mai paragonabile ad un altro, indipendentemente dall’importanza; morale, etica, economica, spirituale… che gli si voglia attribuire.

Ripensando alla nostra essenza: siamo tutti dei liquidi, nel senso che tendiamo ad occupare uno spazio adattandoci ad esso ma nessuno di noi, è in grado di occupare lo stesso spazio insieme ad altri o meglio, nessuno di noi é ancora in grado di essere così empatico, da comprendere a fondo l’essenza degli altri. In pochi ci provano, i pochi ce l’hanno fatta. Chi trova questa forma mentis diventa pericoloso quindi non desiderabile da chi detiene il potere.

Siamo liquidi ma con densità distinte.

Impossibile riuscire a “soluzionarci”, tuttal’piú ci “emulsioniamo”, quando siamo sollecitati, almeno per un po’ da un sentimento attrattivo che dura finché dura… poi si torna esattamente allo stato originario. Come acqua ed olio, mercurio e vino, alcool e miele… uniti ma divisi.

Siamo agitati dentro, vibriamo tutti a frequenze differenti, ci disturbiamo fra noi, non siamo in risonanza, non ci diamo il tempo di ascoltare, di ascoltarci. Liquidi agitati e mari in tempesta in balia dei venti, in balia degli eventi.

Pensate che abbia esagerato? Ognuno la pena a proprio modo, molti neppure si porranno la questione : “sono agitato dentro?”.

Domanda: “Ti accorgi di respirare ogni tanto?”

Gmk

Gmk

Una serie di eventi

Effetto domino
Effetto domino

Un venerdì mattina, ultimo giorno di una settimana lavorativa intensa, ero stanco e reduce di una pseudo influenza.
Usciamo tutti di casa, bacio a moglie e bimbi e via, uno di qua e gli altri di la, poco dopo una chiamata di Selene:”ciao, volevo dirti che stanotte ho dormito risvegliandomi piacevolmente a tuo fianco, come sempre tesoro”. Grazie Amore, é bello iniziare la giornata in questo modo!
Fuori intanto pioveva e il pensiero di passare parte della giornata all’acqua non mi esaltava particolarmente.
Arrivato a destinazione ho parcheggiato l’auto poi dirigendomi verso l’azienda e drinnn, Selene…:”Pronto Tesoro! Che bello sentir…..”.
Lei:” Sono ferma con la macchina in mezzo alla strada davanti a scuola di Joël, piove a dirotto, ho creato una congestione stradale…..”.
E io: OK arrivo.
Ho avvisato l’officina meccanica adiacente al lavoro, che avrei portato da loro l’auto, poi il titolare della mia azienda spiegando dell’intoppo e della necessita di soccorrere mia moglie.
No problem.
Riparto tornando da dove ero venuto, raggiungo mia moglie seduta in auto sulla ciclabile, precedentemente spinta da un auto. Provo ad accenderla: Tiritiritiri……tiritiritiri. Nulla. ( tiritiri é il rumore del motorino di avviamento) .
Bene, non va ma la devo spostare giù nel parcheggio.
In retro contro il traffico ci sono 30 metri a spinta, in avanti 100 a spinta seguendo il traffico. Inizio a far far manovra a mia moglie mentre a fatica spingo….ma quanto pesa questa macchina… e piove a dirotto e nessuno si ferma, che simpatici autisti che simpatica situazione. Arriva un furgoncino guidato da Ivan, scende al volo il padre….un angelo 🙂 che al volo mi aiuta a spingere l’auto fino al parcheggio, grandissimi.
Poi, dopo una serie di telefonate a colpi di “1,2,3,1,1….😓 all’ assicurazione e al carro attrezzi, prendo un ticket da due euro fino a mezzogiorno per i parcheggio e scriviamo “AUTO GUASTA IN ATTESA DI CARRO ATTREZZI” nella speranza che i vigili dopo le 12 non infieriscano….. chiudiamo l’auto e via in direzione Segrate per lasciare mia moglie al lavoro, l’avrei ripresa dopo la bimba per le 18 ( idealmente).
Arrivato all’ultima rotonda prima della ditta, mi chiama la maestra Paola di Amy:”la bimba sta male é sdraiata sul tappeto e accusa mal di pancia…”.
Io: Ok, arrivo a prenderla.
Nuovo giro di telefonate tra cui quella alla santa donna di mia madre che da Zelo, in meno di un ora si é precipitata da me, a casa, con la bimba ridotta ad uno straccio. (virus vomito e diarrea…..uffi).
Arrivo in ditta verso le 11,40, mi ammazzo per recuperare il tempo perso, riordinare, caricare, scaricare, smontare e suona il gong della mezz’ora di pausa.
Avendo saputo che il Carro attrezzi Non ritira le auto senza chiavi (e testimoni) torno a Cernusco infilandomi uno sfilatino al salame in gola, arrivo al parcheggio, metto le chiavi sotto al tappetino, faccio una nuova telefonata all’assicurazione per conoscere le tempistiche, nel frattempo il cellulare mi avvisa di una chiamata dalla scuola di Joël…
Io: OK arrivo…
Che culo, ci sono davanti, lo prendo e lo porto da mia madre con Amy….poi un altro avviso da scuola di Sara (va a scuola a Milano il zona Pero)….li, sinceramente ero leggerissimamente in panico.
Avevo fatto per un pelo l’amplain, mancava solo Celine….!!!!
Le telefonate , insomma, erano per l’iscrizione e i numeri doppi, un falso allarme fortunatamente.
Ritorno in azienda, finisco la giornata, torno a Segrate, vado a Cernusco dove nel frattempo era arrivato il mezzo di soccorso, ci dirigiamo dal mio meccanico vicino alla mia ditta, lasciamo la macchina salutiamo e finalmente siamo ritornati a casa.
Un epopea!!!!
L’auto la sistemeranno in settimana, nel frattempo ci arrangeremo.
Fan-tas-ti-co!!!

GmK

Nomi ideali

Scegliere il nome per il proprio figlio o figlia può diventare un impresa, io l’ho affrontata con 3 dei miei 4 figli con ex e moglie, ne sono uscito a testa alta… rinunciando a sceglierlo. Per un motivo o l’altro il nome era già lì… nell’etere, già scelto per loro dalle mamme.

Riguardo ai nomi, che accompagneranno per Tutta la vita i nostri figli sono particolarmente sensibile…ovvio mi tirerei fuori se un Pierugo o Pier Ugo, decidesse di ribattezzarsi come Vanessa!

La mia considerazione però volevo esprimerla nei riguardi di un Santiago made in Italy, dove i genitori decidono di appioppare sto bellissimo nome all’infante. Ma Santiago non è in Cile? É anche quello di Compostela in Spagna? Ok, ammettiamo che Santiago sia un nome come lo é San Francesco… Mhhh quindi Sanfrancesco é corretto come nome? Anche Sanpietroburgo no??? Ok quindi anche tutti gli altri sono i corretti? Allora Tiago non nasce santo esatto? Allora perché San Tiago è stato reinventato? Thiago a mio parere è molto più bello di Santiago. Questione di gusti cmq qualcosa non torna. Idee?

GmK

Questo strano mondo umano

Questo mondo è strano, una parte dei suoi abitanti tende a rispettare principi etici e morali, annaspando tra problemi, scrupoli e vari limiti venendo castigata quando esce da determinati canoni inculcati.
Comunque vada tende lo sguardo più o meno fiduciosa al futuro convinta di essere libera pur intravedendo nelle disciplina una sorta di “consumistica galera alternativa” .
Un’altra parte dei suoi abitanti vive giorno per giorno come é abituata a fare da generazioni, senza particolare impatto sull’ambiente, senza porsi grandi domande se non quelle riguardanti la propria sopravvivenza.
Un altra parte invece ha come unico obiettivo distruggere con il solo fine di cancellare ogni traccia; artistica, storica, letterale, scientifica, morale, culturale, filosofica, economica….che faccia riferimento al presente e passato, indifferentemente che sia occidentale, mediorientale o orientale per creare una sorta di triste mondo nero governato da pochi maschi, dettato da invariabili leggi create ad oc, atte a rendere gli adepti, sottomessi e ciechi.
Forse solo quando il mondo avrà raggiunto il fondo più buio dell’abisso qualcuno si renderà conto che quel nero, é solo una totale assenza di luce alla quale vorrà disperatamente tornare.

GmK

Una serie di eventi

Un venerdì mattina, ultimo giorno di una settimana lavorativa intensa, ero stanco e reduce di una pseudo influenza.
Usciamo tutti di casa, bacio a moglie e bimbi e via, uno di qua e gli altri di la, poco dopo una chiamata di Selene:”ciao, volevo dirti che stanotte ho dormito risvegliandomi piacevolmente a tuo fianco, come sempre tesoro”. Grazie Amore, é bello iniziare la giornata in questo modo!
Fuori intanto pioveva e il pensiero di passare parte della giornata all’acqua non mi esaltava particolarmente.
Arrivato a destinazione ho parcheggiato l’auto poi dirigendomi verso l’azienda e drinnn, Selene…:”Pronto Tesoro! Che bello sentir…..”.
Lei:” Sono ferma con la macchina in mezzo alla strada davanti a scuola di Joël, piove a dirotto, ho creato una congestione stradale…..”.
E io: OK arrivo.
Ho avvisato l’officina meccanica adiacente al lavoro, che avrei portato da loro l’auto, poi il titolare della mia azienda spiegando dell’intoppo e della necessita di soccorrere mia moglie.
No problem.
Riparto tornando da dove ero venuto, raggiungo mia moglie seduta in auto sulla ciclabile, precedentemente spinta da un auto. Provo ad accenderla: Tiritiritiri……tiritiritiri. Nulla. ( tiritiri é il rumore del motorino di avviamento) .
Bene, non va ma la devo spostare giù nel parcheggio.
In retro contro il traffico ci sono 30 metri a spinta, in avanti 100 a spinta seguendo il traffico. Inizio a far far manovra a mia moglie mentre a fatica spingo….ma quanto pesa questa macchina… e piove a dirotto e nessuno si ferma, che simpatici autisti che simpatica situazione. Arriva un furgoncino guidato da Ivan, scende al volo il padre….un angelo 🙂 che al volo mi aiuta a spingere l’auto fino al parcheggio, grandissimi.
Poi, dopo una serie di telefonate a colpi di “1,2,3,1,1….😓 all’ assicurazione e al carro attrezzi, prendo un ticket da due euro fino a mezzogiorno per i parcheggio e scriviamo “AUTO GUASTA IN ATTESA DI CARRO ATTREZZI” nella speranza che i vigili dopo le 12 non infieriscano….. chiudiamo l’auto e via in direzione Segrate per lasciare mia moglie al lavoro, l’avrei ripresa dopo la bimba per le 18 ( idealmente).
Arrivato all’ultima rotonda prima della ditta, mi chiama la maestra Paola di Amy:”la bimba sta male é sdraiata sul tappeto e accusa mal di pancia…”.
Io: Ok, arrivo a prenderla.
Nuovo giro di telefonate tra cui quella alla santa donna di mia madre che da Zelo, in meno di un ora si é precipitata da me, a casa, con la bimba ridotta ad uno straccio. (virus vomito e diarrea…..uffi).
Arrivo in ditta verso le 11,40, mi ammazzo per recuperare il tempo perso, riordinare, caricare, scaricare, smontare e suona il gong della mezz’ora di pausa.
Avendo saputo che il Carro attrezzi Non ritira le auto senza chiavi (e testimoni) torno a Cernusco infilandomi uno sfilatino al salame in gola, arrivo al parcheggio, metto le chiavi sotto al tappetino, faccio una nuova telefonata all’assicurazione per conoscere le tempistiche, nel frattempo il cellulare mi avvisa di una chiamata dalla scuola di Joël…
Io: OK arrivo…
Che culo, ci sono davanti, lo prendo e lo porto da mia madre con Amy….poi un altro avviso da scuola di Sara (va a scuola a Milano il zona Pero)….li, sinceramente ero leggerissimamente in panico.
Avevo fatto per un pelo l’amplain, mancava solo Celine….!!!!
Le telefonate , insomma, erano per l’iscrizione e i numeri doppi, un falso allarme fortunatamente.
Ritorno in azienda, finisco la giornata, torno a Segrate, vado a Cernusco dove nel frattempo era arrivato il mezzo di soccorso, ci dirigiamo dal mio meccanico vicino alla mia ditta, lasciamo la macchina salutiamo e finalmente siamo ritornati a casa.
Un epopea!!!!
L’auto la sistemeranno in settimana, nel frattempo ci arrangeremo.
Fan-tas-ti-co!!!

GmK

Sai che c’è

Lo Sai che é ovunque, inutile nascondersi, inutile ignorarlo. Sai già che prima o poi ti arrenderai a lui.
Se lo cerchi, fallo principalmente per te stesso, se vivi con dolore la Sua passione scordando il suo Amore in vita, farai del male solo a te stesso.
EGLI è parte di Noi, vive attraverso Noi, se viviamo nella gioia a prescindere dagli accadimenti, avremo nel cammino di questa esperienza terrena, sempre una luce accesa.

GmK

Grazie a WordPress

Preso dallo sconforto, dopo mesi se non anni di attesa, ho rivolto lo sguardo a WordPress, la piattaforma storica in questione. Dopo il login mi sono reso conto che il nome del mio blog era ormai perduto; altre erano le possibili scelte ma quello specifico nome LARTEMISTA era ormai finito in chissà quale sperduto meandri di una lontana farm, sotto decine di metri di terra e cemento, infilato in qualche ebnorme hard disk dalla stratosferica capacità. Non avevo grandi speranze purtroppo. Nella sezione dedicata all’assistenza ho scritto in Italiano, (lingua purtroppo poco apprezzata all’estero), una frase che risultava più o meno così :”Salve, come posso fare per riavere il mio blog Lartemista? Grazie”. Un po’ disperato, disilluso, indubbiamente accorato messaggio di richiesta aiuto. Qualcuno, deve aver “sentito” la mia tristezza e compiuto un miracolo…. Beh un quasi miracolo è comunque si, era qualcosa che nessuno se non

WordPress avrebbe potuto fare. Estrapolare lo spazio con il nome univoco, l’url (tutte cose che mi ha insegnato il mio guru Simo), da cui poter ripartire nuovamente con le mie arti miste… LARTEMISTA appunto. Poesie, storie, situazioni, sculture, disegni, lavori, ricette… una miscellanea di “cose mie”, da condividere con chi ha voluto, vuole e vorrà visitarmi. Non so se mai riuscirò a pareggiare o superare il primo blog su logga, perduta per troppa ingenuità ed inesperienza, ma con molto meno tempo a disposizione tenterò l’impresa. Prossimo passo riuscire a farmi dare almeno un file da trasferire qua. Se riuscissi a ripubblicare “tutto” sarebbe un bellissimo regalo di compleanno. Tra poco entro nel primo anno della seconda mezzeria, dopo aver decisamente cambiato molti aspetti della mia vita a seguito dei radicali cambiamenti… Lavoro, Casa, cellulare… A presto.

GmK

A proposito di Costituzione

Riguardo alla Nostra Costituzione: ritengo sia bellissima così com’è, lo disse in pompamagna anche Benigni ricordate? La sua lettura fu un tripudio di ovazioni, probabilmente è da quel momento che ci rendemmo conto della sua umana perfezione.     

Quindi, non solo per questo motivo ritengo che non sia la Nostra Costituzione a dover essere cambiata ma tutte le persone che nascondendosi dietro ad essa perpetrano errori dettati da bassi istinti e vecchie logiche malate.

Se le persone non valgono la Costituzione e la Nostra Italia, vanno cambiate; se le leggi proteggono tali personaggi vanno immediatamente cambiate, senza ma e senza forse.

I referendum danno la possibilità ai cittadini di esprimere il loro parere e cambiare o meno le cose. Andare a votare è doveroso per tutti.

Votare il meno peggio o il male minore è aberrante, mettere i cittadini davanti a un pezzo di carta incomprensibile o incompleto è uno spreco imperdonabile.

Ho’ponopono…rimettete a posto questo paese perfavore.

Semplicemente

https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf

G.M.K.

Un pensiero nella mano

 

Un pensiero nella mano
Ho un pensiero stretto nella mano, che schiudo ma non trovo. Cammino mentre penso che quel pensiero è fatto d’aria  ed  all’aria è tornato.
Mi affido fiducioso a ciò in cui credo; tra una foglia che dolcemente fluttuando si appoggia al terreno e il fiocco di neve che timido si confonde con gli altri.
Anche oggi ho freddo, anche oggi il sole è timido e si nasconde, ancora oggi le mie lacrime non scendono, chiuso nel mio dolore non lascio che esse mi abbandonino.
Ho da sempre un Amore sincero, è appeso al filo di una vibrante ragnatela che tratto con cura.
Non ho certezze tra le mani, non ho sicurezze per il domani, è adesso che di me il meglio ti sto dando, nulla voglio in cambio se non, sguardi sinceri e un briciolo si serenità.
E’ forse troppo?

Guglielmo